Reply:To Montemagno. Il 50% delle ricerche su Google resta dentro Google

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Bentornati, sul fast forward dalla rubrica dove parliamo, di quello che accade su internet, e che riguarda, internet. Oggi presentiamo, un nuovo format, siamo appena tornati dalla, summer school del web marketing festival. Roba. Incredibile, abbastanza. Stancante. Ma molto, molto positiva. Una bellissima. Esperienza. E siamo, già orientati. In nei, prossimi, 2 e 22 grandi. Eventi che stiamo per realizzare i social media strategy, 6 search marketing connect, ve ne parlerò in, qualcuno, dei prossimi video, perché ci sono delle novità molto importanti. Per entrambi, ora. Mi, piacerebbe, su fast forward portare. Più format, riuscire, a. Creare, tipo un format come questo apportare, delle interviste, e fare, in modo che sia, molto chiaro, il giorno, nel quale verranno, pubblicati, questi. Formati. Diciamo, così lunedì mi, piacerebbe parlare delle notizie dei social e il martedì le notizie seo eccetera, eccetera. E poi questo format replicò. Replay, tu a secondo di come e, di dove siete con la, lingua inglese. Sono. Dei format molto particolari. Però per ora accontentiamoci, di. Questa pubblicazione sporadica. Appunto perché siamo. Veramente molto, molto. Impegnati. Questi tipi, di format, quando vedrete replay, tu, con i due punti tra le, due parole è un video di, risposta. Che. Vuole aggiungere. Del materiale. A quello che viene citato. Visto che, ormai internet. è cresciuta, tantissimo. Si parla di tante cose ognuno mette del suo negli, argomenti che conosce, è bello condividere le. Esperienze, e condividere quello, che si sa le le proprie, conoscenze. E nel video che. Marco ha realizzato, c'è, un'ampia. Diciamo. Dinamica, di quello che sta accadendo su internet però dal mio punto di vista il. Concetto, generale. C'è ma la premessa e le conclusioni sono sbagliate. Dal, mio punto di vista ovviamente che. Poi anche quello di, chi ha fatto l'analisi, che r phishing, e secondo. Me ci, sono delle cose da rivedere. Che però cambiano completamente tutto. Il, discorso visto che abbiamo un, piccolissimo. Pubblico in comune, mi, ha scritto in. Privato. Cerco di fare un ri orientamento della. Materia perché questo tipo. Di argomento, lo avevo già trattato, l'anno scorso a inizio, del 2000 19 febbraio e, avevo fatto anche un post sul forum gt ve li metto in descrizione entrambe sono più approfonditi.

Voglio. Però. Concentrarmi. Sulle cose che non vanno bene. Dal, mio punto di vista non è che non vanno bene in assoluta. La prima è sull'analisi. Di, per sé e i dati che rende phishing fischi, mette, in. Evidenza. Che, sono questo famoso, 50. Per cento delle, ricerche. Che vengono effettuate, su google rimane. Dentro il motore di ricerca che. è una, roba. Nel mio punto di vista è assurdo, come. Dato, in sé che sia il 50, 60 40, non importa, è, la parola ricerca. Che è sbagliata. Di per sé per, come è la storia di internet ormai da tanti anni e sbagliata prima in parola quando si fanno questo tipo di analisi oramai. Qualsiasi brevetto, di google qualsiasi, cosa legata al motore di ricerca ai suoi go ritmi non parla, più di ricerche, ma parla di sessione. Di, ricerca, è la, stessa piattaforma youtube, il watch time non fa altro che parlare della sessione. Divisione. Marco. Nel suo, video lo, mostra e lo cita costantemente. No quando lui mostra il telefono. Inizia, a fare una ricerca e dice io incomincia, a cercare qualcosa su brad pitt e, mi vedo la data poi vado lì e mi vedo i film non sono due ricerche. è la stessa sessione di. Ricerca e questo nel riportare i dati è, importantissimo. Quindi, che, cosa è successo che, internet è cresciuta. E diventata, più, complessa tutto. Il funzionamento, del motore di ricerca è diventato più complesse a queste ricerche ancora, continuano. Con i dati, impostati. Da un punto di vista di analisi di tanti tanti anni fa quindi sono, completamente, indietro. Lo stesso youtube parla, di sessione, infatti, anche. Marco, montemagni, quando fa tutto. Il discorso sul customer, giorni, poi ognuno lo chiama come vuole su come, un utente arriva, a effettuare, poi, un acquisto dice che è diventato molto più. Complesso. Usa questi. Termini e ha ragione, ormai, non, è più che, un utente mandano, mail e converte, a parte pochi casi ma sono tutta una serie di cose ma queste sono così da. Anni e allora mi chiedo ma siccome questa. Intelligenza. Di cogliere questa evoluzione c'è perché, non c'è la stessa intelligenza. Da. Parte di tutti da, parte di chi fa le analisi soprattutto nel. Cogliere la, grande differenza che i motori di ricerca ci stanno portando da. Anni in questo settore che. Quella della, sessione di ricerca e la sessione di ricerca cambia completamente. I dati l'analisi. Che viene, presa. Con tutti questi milioni milioni, di ricerche e, di browser, che vengono presi. In considerazione prende. Semplicemente il. Numero di click che vengono effettuati il numero di ricerche il numero di click poi ai risultati ma, non è assolutamente così. Da, anni il motore di ricerca si, è evoluto. E in questa evoluzione. Praticamente ha portato, le, persone stessa evolversi, e quindi è cambiato, tutto sostanzialmente. Non si possono più fare le analisi sulle. Ricerche, dire, quanti click. Vengono. Effettuati. Senza tenere in considerazione la, sessione perché per, ogni sessione di ricerca, le, persone cercano più frequentemente, quindi, è normale che, il dato sia destinato. A crescere, vi dirò di più queste. Tipologie di analisi prendono. Un numero, quantitativo. Di ricerche fisso. E poi fanno le proiezioni, ma che proiezioni, sono oggi su internet non. Si cerca più, per esempio mi faccio un'ipotesi, un miliardo, di ricerche al, mese, si ricercano 10, 20 miliardi di ricerche al mese google non. Ha portato semplicemente. Con i suoi box di risposta, meno, traffico, su internet così, a caso, ma ha portato, un almeno traffico ai siti loro la profondità, approfondiamo, ma, ha portato, sostanzialmente. Un'esplosione. Delle, ricerche, è esploso. Proprio. Tutto. L'interesse, per determinati, argomenti mi, piacerebbe, intervistare, portare, andrea parigi che conoscete tutti. Perché. Lui conosce. Molto bene alcuni, settori si. Diceva, l'altra, volta se. Prendi la chiave secca normale che ha portato un calo di traffico quel, box specifico. Però, con tutto quello, che ha fatto google in alcune, cose.

Aumentato. L'interesse di un settore poi è ovvio che, se metti. Un box e lo prendi singolarmente. Quel box cala, il traffico da, quella chiave ma non è questo, il discorso, non. Si può guardare. Questo piccolo dato è prenderlo, come se fosse complessivo, è l'errore che fanno tutti, guardare. In. Modo troppo specifico, una cosa e non vedere. Quello, che c'è. Nell'insieme orientate. A questo tipo di ricerca, cavolo. Si fanno degli errori madornali. Ma non perché. Per chissà quale motivo è, come, con i fattori 61 i fattori si o che vengono costantemente riproposti. Perché vengono riproposti, perché fanno molta, brand, awareness, le stesse ricerche, per, questa analisi dei click vengono. Riproposte, costantemente, perché poi c'è l'allarmismo, perché, poi c'è quell'altra cosa lì e 15 ottiene un sacco di citazioni, ma, cavolo, innoviamo, le, queste ricerche non lasciamole. Ancora. Come se fossimo nei primi anni 2000 siamo, nel 2020, tra un po cavolo, è cambiato, tutto, altro. Che, clikkare. Cerca e l'utente è diventato super mega esperto. Di quello che sta cercando. Soprattutto, in, determinati, settori. Poi è vero che, nel momento in cui compare, un box, succede. Un casino succede, un casino perché il, momentaneo, box. Ci sono tanti settori che sono ovviamente, calati. Ed è perché, lo fa. Google questa la, fa perché sicuramente. Migliore, l'esperienza dell'utente. O diciamoci. La verità di sapere la data di brad pitt non è che posso entrare nel sito questo è chiaro, poi, ci sono tutti, gli scaglioni tutte, le. Varie le varie scale e le, sfumature, di. Grigio che ci sono ed. è molto interessante. E ovvio. Che nel momento in cui mettere determinati, box ti. Spinge a fare la tv l'advertiser. Comprare la pubblicità in determinati, settori quindi, si è corretto. Dire, che tutti, questi box vanno sia a favore dell'utente, ma vanno anche a favore di google e, poche, volte, vanno a favore dei.

Siti, Internet ma c'è il grande, rovescio della medaglia, di tutto questo si, tutto quello che google sta facendo, di tutte le ricerche che ha portato, di, tantissimi, settori che ha aperto dove prima non si cercava, prima. Non si cercava, determinati, settori non esistevano, li ha creati. Non, è, come, con, facebook, è sbagliato, il paragone che marco fai quando, dici su, facebook mica la larice, organica, dei miei fan perché sono i tuoi fan gli utenti di google non sono i tuoi e, quindi, è totalmente, sbagliato, il paragone anche in questo caso si sta effettuando. Non, prendendo appunti di considerazione, tutta. L'innovazione che, google ha portato nel settore della ricerca è che costringe, le persone a cercare tutti, parlano di e così le, cose come si può chiamare io, ho dap da provate, a cercare pizzeria. Vediamo se mi trovo alle pizzerie vicino poi non belle trovano, perché, tecnologicamente, sono, indietro e quindi quel, settore lì in quel motore di ricerca lì non c'è e non ci sarà quindi, quando. Si fanno queste, analisi che sono super, catastrofiche. Perché poi a tironi click perché poi conviene parlarne, no e, ke cavolo, porca, miseria siamo cresciuti, siamo diventati, talmente, tanto, bravi e ci perdiamo in questi. Piccoli bicchieri. Bicchieri. D'acqua, ma tutte. Queste settori. Che google ha aperto che prima non c'erano, non hanno portato traffico, ai siti internet, che cos'è che bisogna, fare che cos'è che da anni diciamo che bisogna fare sono anni che viene ai. Nostri menti e segue, anche un po fastforward, lo sa diventare, un punto di riferimento con, la produzione dei contenuti non. è per diventare un punto di riferimento non, si intende fare l'articolo, di quando è nato brad pitt non si intende quante. Calorie alla. Pizza margherita non si intende questa cosa qui che questa cosa qui per chi fa contro il marketing è una, cavolata a diventare, un punto di riferimento, significa. Avere il proprio wiki avere, il proprio qui chi da anni diciamo, ragazzi, guardate che la complessità, dei contenuti su internet sta, aumentando. Cosa accade accade che chi produce contenuti di bassa qualità o comunque, anche di media qualità tenderà, a scendere dappertutto, non, tenderà a scendere solo su google perché, questa, è la faccenda. Non si scende, solo su google si scende nella mente delle persone perché, nel momento in cui io, ho un, sito di riferimento che, per me diventa un punto di riferimento nella, produzione dei. Contenuti di, mio interesse ma, io li, lascio gli altri siamo troppo, orientati. A google siamo troppo orientati a facebook, siamo troppo orientati a questa cosa qua e le ricerche, che vengono mostrate. Semplicemente. Ci, mettono in, evidenza, questa. Questo nostro limite che è un nostro limite, proprio, di di vedere non. Riuscivo a vedere nel complesso che cosa sta accadendo su internet vediamo la pagliuzza e, la pagliuzza il, 50, per cento non. Entra nei siti cavolo, c'è un 50 per cento che entra porca. Miseria ma, con te questo 50 per cento di. Quanti miliardi di ricerche stiamo parlando, è quanto, erano quattro, anni fa e in quali settori, queste ricerche non, c'erano essi sono grati delle opportunità di business, allora. Il discorso non è tanto quello che fa, marco della multicanalità, perché c'è google perché, google non ci manda meno traffico. Google non è click cles, assolutamente. Non è click l'es col cavolo, che si clicca di meno su google si, manda più traffico, e siti tutte le statistiche lo, dicono tutte, le statistiche dicono, che ci sono più traffico, e siti internet, da dove viene allora dal, dal, campioncino. Che prende quella quelle aziende in a che fare l'analisi col browser. Ma di che canale si stiamo parlando, tecnologicamente, ci, siamo evoluti e le app dove. Dove è finito dover finire il dato sulle applicazioni, allora, il discorso della, multicanalità, non riguarda così come non riguarda google, tante. Delle cose il mobile force, riguardava, google, no però lo fanno tutti perché lo fa google la, https, riguardava, google non riguarda gli utenti, eppure sail ha detto google la stessa cosa la multicanalità, non è che perché google mi manda meno traffico cosa falsa, perchè organicamente, se prendo anno su anno qualsiasi, settore sta mandando più traffico, e riguarda. Proprio, il discorso, di diventare, un punto di riferimento certo. Su, tutti i canali un certo punto marco dice ma, io devo. Essere batman. Meglio essere batman su un canale che capita, mutandari gestito su tutti certo, meglio essere, assolutamente, batman.

Sul Tuo canale sceglietelo, e poi piano piano, vedi, dove puoi essere, batman, sugli altri non si può essere batman su tutto meno che non non sei un grande brand è appunto, è questo, il discorso la grande sfida di oggi non. Sta nel. In. Tanti non lo vogliono capire nel, singolo, canale nella singola ricerca, ma, il fatto, che ormai internet. è arrivata ad un altro livello, è proprio stiamo arrivando da una complessità, molto. Elevata. Davvero tanto. E quello che richiede il punto. Sui contenuti questa cosa ma deve capire che o sono le migliori risorse nella rete o bisogna, smettere di lamentarsi. Semplicemente. Cioè appunto. Al massimo. Oppure sapendo. Che non punto al massimo, smetto di lamentarmi. Smetto di vederla. In questo modo perché tanto non sto puntando al massimo su, internet oggi è così i, canali oggi si usano così possono il miglior o esco fuori purtroppo. Non. C'è. Non. C'è altro da dire da, un punto di vista generico. Succederà. Così non esco fuori perché mi butta google non, esco fuori perché mi butta facebook, esco fuori perché, il michigan non crea più interesse, e questo nel lungo periodo sarà così i siti i, settori che, sono stati più colpiti dai, box di, ricerca di google sono, quelli dove sono esplosi di più. Ma, com'è possibile sto. Fatto ma è possibile che il metodo che, è il settore dove cavolo. Delle. Ricerche no. E tutti i box anno il box medio dovrebbe scendere, genericamente. Sto, parlando, e guarda, caso google, ha capito l'interesse, e spinge, quel settore è si cresce tutti insieme. Basta con questa vicino fine del, mio sitarello, contro, google del mis tenerello con la ricerca nica di facebook del mio sede nello con la piccola, ricerchina. Che. Devo fare su youtube perché poi ma, queste cose. Non esistono, ormai. Se siamo arrivati è un'altra internet, proprio è un'altra, internet, e, quindi rimani. Un, p rubino qualunque, come dice. Marco oppure fai delle cose pazzesche, per usare il, suo linguaggio, quindi. Quando, vedete queste analisi. Cavolo. Ignoratele. C'è proprio, ignoratele. Perché sono. Analisi, ormai, troppo, superficiali. Tecnologicamente. Superficiali. Rispetto, a quello, che c'è oggi, oggi stiamo vivendo una. Internet, che sta esplodendo una, complessità, che sta esplodendo nei prossimi, anni sarà ancora. Di più così. E ancora, di più veloce. Questa, cosa quindi io, vi do un consiglio spassionato. Puntate. Sul, far crescere, le vostre, competenze perché. Qualsiasi. Cosa arriva. Qualsiasi canale, verrà spazzato, così settore succederà, qualsiasi, cosa. Se voi avete delle competenze, le avete fatte per, esperienza. Per tutto quello che volete resterete, sul mercato perché sarete in grado di capirlo. Altrimenti se, siete. Rimanete. Dentro, la singola analisi il singolo, social network, la singola cosa il massimo, che potete fare proprio il massimo e, spostarmi da una parte all'altra dire ok facebook non funziona più me ne vado su instagram con facendo. Esattamente, le stesse cose che vediamo su facebook dopo, un po questa, cosa non funziona, più e che cosa ti porto a investire in pubblicità. Bene quindi ai competenze, o ai soldi o, forse di tutti e due ci, vediamo al prossimo video.

2019-09-16 17:34

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Comments:

Grande sviluppo Giorgio. Complimenti. Non solo per la risposta alla questione 50%, ma proprio per il modo in cui cerchi di consapevolizzare le persone.

Grazie Luca, tendiamo sempre a semplificare troppe cose, abbiamo bisogno secondo me di approfondimenti..

Ciao Giorgio, come sempre due riflessioni delle mie. 1) in totale le ricerche sembra che siano aumentate per il numero di utenti che ha accesso a google, la facilità di ricerca, l'assistente vocale... però (c'è sempre un però) siti/app come uber,booking,airbnb,zalando,amazon,facebook... portano via milioni di ricerche e di utenti. Un prodotto infatti lo cerchi direttamente su amazon.com o nell'app. Non pensi? 2) credo che la gente faccia sessioni di ricerca perché ormai non si accontenta del primo risultato e vuole risultati sempre più precisi. Il passaggio da chiave secca a chiavi a coda lunga credo sia il risultato dell'evoluzione dei navigatori. 3) Montemagno raramente prende una posizione e dà solo spunti di riflessione. In questo caso è stato un po' superficiale.

Ciao Fede, 1) Sì, ci sono, ma Google prende anche quei settori con fette interessanti. Però sì, milioni di ricerca sono fuori da Google. 2) La sessione è più complessa di così, ci farò un video appena posso. Non è solo questione di affinamento risultati, ma è proprio il viaggio che ti fai :)

queremos como se hace no k nos hables

queremos, queremos, queremos. Siempre queremos...

Finalmente qualcuno che risponde come si deve e in modo completo a certe opinioni/idiozie che vengono sparate online.

Dove posso trovare materiale sullo scoppio dei siti di meteo?

Quelli che conosco io sono privati :)

Premessa: sono d'accordo sulle conseguenze operative e pratiche. Ciò che mi chiedo, e non vale ovviamente solo per Google, è l'aspetto etico (ed in senso lato legale): quanto è corretto che Google *decida* cosa è giusto per gli utenti? Quanto è corretto che Google indichi la data di nascita di Brad Pitt *usando* un lavoro fatto da altri? (ok, è un lavoro fatto da una scimmia, è comodo per gli utenti vedere subito la data senza entrare nel sito, ripeto, sono d'accordo sulle conseguenze operative ma è sempre un lavoro di altri) Se domani decide che è giusto per gli utenti che tutto ciò che tu, io, il Corriere o chi altri abbiamo creato è poco usabile/veloce/smart/buzzword a caso e mostra tutto in un megabox, magari estraendo e/o modificando il testo? Imho, e lo ripeto, parlo dell'aspetto etico/legale, il succo è nella figura che Google (o altro fornitore) vogliano avere. Sei un fornitore di servizi e basta? Lo fornisci e lasci perdere modifiche/astrazioni/integrazioni. Sei un editore? Fai ciò che vuoi con le conseguenze del caso però (ad esempio, sei responsabile dei contenuti senza scaricare colpe su terzi). Oggi diamo per scontato che Google *scelga* come mostrare i contenuti e che ciò sia giusto perché - ed è vero - ciò migliora di molto l'esperienza e la soddisfazione degli utenti. Imho tale approccio però è molto pericoloso nel medio/lungo periodo. E non vale solo per Google il discorso, anzi...

Ciao Giorgio. Ora che lo vedo si, avevo letto e concordo. Alla fine il discorso è semplice: io Google (o Fb o chi altri) ho il controllo totale. O fai secondo le mie regole o amen. E continuo a reputarlo molto pericoloso. Perché si, ad oggi forse il limite non si è davvero superato, ma passo passo lo supereremo. E quella visibilità momentanea la pagheremo cara, molto cara. Ottimo spunto Giorgio. Imho se ne dovrebbe parlare di più e responsabilizzarci un po’ tutti...

Emanuele676 non è solo wiki il problema imho. È molto più ampio imho...

Ciao Massi, non so se hai mai letto questo http://seoblog.giorgiotave.it/contenuti-proprietari/5355 In effetti avrei dovuto portare questo tema, anche :)

Beh, è Wikipedia che lo permette con le sue licenze.

Chapeau... Le tue riflessioni sono di una mente sopraffina! IL POSITIONING! In pochi capiscono che entrare nella mente delle persone è la chiave!

sei sempre in gamba, Sarebbe bello avere dritte operative anche per cambiare il modo quotidiano di leggere i dati, ciao

Sai che probabilmente non saprei farlo? Non saprei insegnare questa cosa :)

‘Not everything that can be counted counts and not everything that counts can be counted’ (Albert Einstein). In questa frase credo sia racchiuso il succo del vero successo online. Rai, Mediaset, Sky, Netflix... qui non c'è mamma Google a proporci cosa guardare. Ci siamo NOI, con la nostra testa, con il nostro cuore, con il nostro istinto. ...‘Conquista la folla, e conquisterai la libertà’... ‘Conquisterò la folla, le darò qualcosa che non ha MAI VISTO PRIMA‘. ‘Ci troviamo ad affrontare la più spaventosa delle prove... nella Bibbia quel giorno è chiamato Armageddon, cioè la fine di tutte le cose’. L' Armageddon incombe sulla testa di milioni di creators ;-) ERA ORA! ‘...SI SCENDE NELLA MENTE DELLE PERSONE’, parole sante Giorgio.

Chissà se Piru Piru ti contro-risponderà. Potrebbe diventare una appassionante tubonovela.

Sempre ottimi video, complimenti!

Allora. Io parto con un applauso molto lungo a Giorgio. Io è la prima volta che sento un esperto confrontarsi in modo diretto con un altro esperto (o influencer). Li vedo tutti molto attenti a non pestarsi i piedi..... e si lasciano appese molte contraddizioni o idee diverse... Grazie Tave.

Ciao Simone! Al massimo, si insultano, altro che confronto. Una volta, quando ancora non c'era Internet, si confrontavano apertamente addirittura sui libri. Che cosa meravigliosa. Nasce con questo spirito Reply:To, quando posso portare la mia esperienza aggiungendo qualcosa ai video di altri, lo farò :) In modo diretto e pacato. Che è questo quello che ci serve :)

Aspettavo proprio la tua risposta. Grazie!

Spero di riuscire un attimo a ri-orientare queste analisi..

Severo ma giusto :-)

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